Lo styling:
il “vestito” dello stand

il vestito dello stand Marta Meda racconta la sua esperienza nella progettazione degli arredi e dell’oggettistica per alcuni stand fieristici di aziende del settore ceramica realizzati da La Bottega in occasione dell’ultima edizione del Cersaie – Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredo bagno. Una professione affascinante, quella dello stylist, il cui compito nell’ambito di uno stand è quello di rappresentare e interpretare stili e suggestioni e creare spazi accoglienti entro i quali il visitatore può sentirsi “avvolto” da un’atmosfera tutta particolare. Le stylist Laura Arduin e Marta Meda lavorano in stretta collaborazione e sono le curatrici degli stand Italgraniti e Ceramica Magica al Cersaie 2012.
Scegliere gli elementi di arredo e gli oggetti per uno stand fieristico, deciderne forma e colore, posizione, dimensioni, accostamenti: una vera e propria “arte”, che Marta Meda, una delle curatrici dello styling per gli stand delle aziende Italgraniti e Ceramica Magica (realizzati da La Bottega al Cersaie 2012 su progetto rispettivamente dell’architetto Marco Strucchi e del designer Paolo Benatti) definisce così:
“Curare lo styling significa proporre degli stili di vita da rappresentare e ricostruire all’interno dello spazio espositivo, in base alle caratteristiche dei prodotti oggetto di esposizione e all’immagine che l’azienda intende perseguire. Il lavoro che Laura Arduin ed io svolgiamo in stretta collaborazione consiste dunque nella ricerca di arredi, complementi ed oggetti, nella definizione dei colori e di una serie di elementi coordinati tra loro che nell’insieme contribuiscono a dare allo stand una certa suggestione, un impatto emozionale ed una precisa interpretazione del prodotto. Si potrebbe paragonare lo styling ad una operazione di “vestizione” del prodotto da esporre, che serve per valorizzarlo, interpretarlo, farlo vivere.
“Nello stand Italgraniti al Cersaie 2012 per esempio” - continua Marta Meda - “l’esigenza era quella di enfatizzare il senso di 'matericità' che contraddistingue i prodotti novità 2012 presentati dall’azienda (rivestimenti quali Legni, Crete, Cementi). Si è cercato di ricreare spazi che richiamassero le atmosfere tipiche degli ambiti industriali, con utilizzo di elementi caratteristici delle officine, come strutture, scaffali, tavoli, carrelli da lavoro in ferro. La tipologia di allestimento si è basata inoltre sulla precisa richiesta da parte dell’azienda di posizionare all’interno dello stand alcuni elementi architettonici realizzati con gli stessi materiali oggetto di esposizione. Sono nati dunque una serie di elementi di arredo la cui superficie è stata risolta con il materiale Italgraniti: i tavoli, i tavolini bassi quadrati posti davanti al divano della zona living; il mobile retro-divano, un elemento divisorio concepito come una bassa libreria-contenitore, in parte chiuso, in parte a giorno. Questi arredi, interamente realizzati nei laboratori La Bottega, presentavano una struttura in ferro crudo che, abbinata alle piastrelle Italgraniti, enfatizzava il materiale stesso, dando inoltre all’allestimento un carattere di contemporaneità. Laura Arduin ed io abbiamo inoltre lavorato rispettando le cromie di fondo dei materiali oggetto di esposizione, i grigi delle crete e dei cementi, giocando però anche a contrasto con l’introduzione di una punta di giallo acido in alcuni elementi di design come la poltrona in pelle color zafferano firmata Moroso. Non abbiamo inoltre voluto rinunciare ad un pizzico di stile “vintage”, scegliendo alcune lampade appoggiate e altri oggetti di design”.
Diverso il concept espositivo ideato per lo styling dello stand Ceramica Magica al Cersaie 2012. “Titolo dello stand era Ceramica Magica Home. L’azienda aveva dunque la precisa esigenza di ricreare un’atmosfera domestica” – spiega Marta Meda. “Per presentare i rivestimenti Ceramica Magica, lo spazio architettonico progettato dal designer Paolo Benatti è stato dunque da noi interpretato nei termini di un appartamento strutturato come un vero spazio domestico: una zona centrale che introduceva la casa, con un grande tavolo bianco, tante sedie colorate e una consolle in vetro specchiato; una zona SPA più “tecnica” dedicata al benessere, con due docce e una piccola palestra con attrezzi ginnici; la zona della camera da letto con vasca da bagno annessa. E’ stata ricreata così, per questo stand, un’atmosfera più intima, familiare”.
Ma quali sono oggi le fonti di ispirazione per il lavoro di styling? Quali le tendenze in particolare nell’ambito degli allestimenti fieristici? “E’ importante scegliere oggetti e complementi per l’arredo che parlino un linguaggio contemporaneo, attuale – dice Marta Meda. “Nel nostro lavoro, si seguono delle tendenze e delle suggestioni visive che possono essere legate al colore o ai materiali e che a periodi alternati 'sono di moda-tornano di moda'. Molte ispirazioni provengono dal settore della moda o dal mondo del design, ambiti che da sempre si influenzano e contaminano vicendevolmente perchè frutto della stessa cultura generale dell'immagine in cui tutti noi siamo inseriti”.
(Intervista di Sabrina Delle Fave)
Per ricevere informazioni sull’attività di styling di Laura Arduin e Marta Meda questi sono i contatti e-mail: laura.arduin@tiscali.it, marta@martameda.it.